Archivio | novembre 2017

La mia amica doula

Oggi vi parlo della mia amica Martina o meglio dovrei dire l’amica di tutte le mamme specie delle neomamme.
Perchè la mia amica Martina è anche una doula.
Sapete cos’è una doula?
Colei che è “accanto alla madre”
Secondo wikipedia :
La doula è una figura assistenziale non medica e non sanitaria che si occupa del supporto alla donna durante tutto il percorso perinatale, dalla gravidanza al post-partum.
Figura preziosissima specie in epoca moderna in cui i neogenitori e soprattutto la madre si trovano spesso a dover gestire questi momenti preziosi e delicati in totale solitudine o pieni di un aiuto invadente e non produttivo.
Tutti si sentono investiti dall’importante compito di dispensare consigli e nessuno (o quasi) che si rimbocchi le maniche per lasciare invece alla madre il tempo di riposare e di godersi il puerperio (ad esempio la neo mamma ha bisogno di qualcuno che le cucini il pranzo e non di qualcuno che le spupazzi il pupo lasciandola libera di cucinare).
Occorre creare una rete di sostegno accanto alle madri,  prenderci cura di loro.
Parte del mio lavoro consiste proprio in questo.
Ma ancora più nello specifico è proprio in questo periodo di stanchezza, difficoltà organizzative e poco sostegno che si fa largo prepotentemente l’importanza della figura della doula.
Ho incontrato Martina in veste di blogger (ebbene si!) e le ho fatto una breve intervista per darvi modo di conoscerla meglio 🙂

Ciao Martina!
In pratica la prima vera e propria doula d’Abruzzo, ed è un onore per me intervistarti, lo sai?

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– Descriviti in poche parole

Ciao Adele, sono onorata di essere intervistata dalla prima vera e propria consulente del portare d’Abruzzo! (ndr <3!!!) 

Sono Martina, ho 30 anni, sono un’educatrice di prima infanzia, mamma di Mattia da poco più di un anno. Sono piemontese ma vivo in terra abruzzese da ormai dieci anni, prima a L’Aquila e dal post sisma vivo con mio marito sulla costa teramana. Sono una persona empatica e pronta all’ascolto, abituata ad adattarmi alle varie situazioni che la vita mi propone grazie a pazienza e capacità di organizzazione.

– Accanto alla madre. E’ una cosa meravigliosa ed incredibilmente potente, ti va di raccontarci cosa ti ha spinto a diventare una doula?

Ho sempre lavorato con i bambini, cosa che mi ha spinto a laurearmi in scienze dell’educazione. Ma durante la stesura della tesi mi si è aperto il mondo della maternità, ho iniziato a esplorarlo, a ampliare i miei studi e ho così scoperto l’esistenza di questa figura, che ho sentito appartenermi totalmente.

– Ma cosa fa la doula nello specifico? Ti va di parlarne per quanti ancora non la conoscessero come figura professionale?

La doula è una figura professionale non sanitaria che si occupa del sostegno emotivo e pratico della madre e della famiglia durante gravidanza, parto e puerperio.

– L’emozione più bella?

Credo che l’emozione più bella sia quella di accogliere una nuova vita che viene al mondo.

– C’è invece qualcosa che vorresti cambiare?

La diffidenza del mondo ostetrico e medico nei nostri confronti.

– Un consiglio per tutte le mamme e le future mamme.

Ascoltatevi, ascoltate il vostro corpo e il vostro cuore, non esitate a chiedere aiuto e sostegno.

– Un’ultima cosa ma non meno importante: dove possono contattarti? Qual è il tuo raggio di azione?

Sono contattabile su cellulare, via facebook sul mio profilo personale e sulla mia pagina, via mail.

Mi sposto in tutto l’Abruzzo e nelle Marche.

-Se volete la trovate qui 🙂 –

E su queste parole ci salutiamo.

Grazie Martina per aver condiviso con noi parte del tuo vissuto ed averci spiegato un pò meglio in cosa consiste la tua professione 🙂
Spero personalmente che venga sempre più conosciuta e soprattutto riconosciuta come figura in tutta la sua importanza.
Quanto a me e a te ci aspettano tante future collaborazioni lo sai vero?!? 😉

 

(In foto Martina ed il suo meraviglioso ometto Mattia)

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L’Aquila: ritornano i corsi sul portare in fascia!

Nuovo incontro informativo!
Questa volta vi aspetto a L’Aquila il 15 Novembre alle ore 11 in via strinella!

Un dolce ritorno per me in città dopo che mancavo da un pò e con un pò di ritardo rispetto a quello che avrei voluto (a volte si sa…tu proponi e la vita dispone diversamente) … ma piena di energie e soprattutto di sorprese. Restate da queste parti! 

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Pancia a Pancia *avanzato* FRANCAVILLA AL MARE

Aperte le prenotazioni per il laboratorio pratico sul Portare in fascia dell’ 8 Novembre a Francavilla.
Per informazioni e costo scrivetemi a tuttinfascia@gmail.com
Verrà trasmessa una tecnica di legatura pancia a pancia adatta a bambini più grandicelli.
Si acquisiranno inoltre  le competenze necessarie per maneggiare correttamente una fascia, riconoscere ed isolare i propri stati d’animo, imparare la posizione corretta che dovrà assumere il bimbo in fascia e sul proprio corpo..e tanto altro 🙂

Il tempo della consulenza è il tempo dell’ascolto ❤  
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Kol Kol

E ancora grazie alla mia collega Ilaria Ottati che ho potuto testare e recensione i prodotti della casa  indiana  Kol Kol Baby Carrier che usa per i suoi supporti solo 100% cotone e manodopera locale seguendo le regole del commercio equo fairtrade.

Come sapete già io ed i miei bimbi (plasticosi e non) ci divertiamo tantissimo a fare da tester (a breve anche le recensioni tradotte in lingua inglese) e questa volta ci è arrivato davvero un ricco pacchetto da visionare!

La prima cosa da segnalare è che ogni supporto ha oltre al libretto una pratica borsina in cui essere riposto.

Il primo supporto che abbiamo provato è stato il KOL KOL FULL BUCKLE standard.
La prima impressione è stata davvero positiva.
Si presenta allegro e colorato proprio come piace a me!
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Nella confezione è presente anche l’inserto baby ma come sappiamo nessuno inserto baby è realmente ergonomico e tanto meno rende il marsupio utilizzabile dalla nascita quindi l’ho subito rimesso al suo posto nella scatola senza neanche provarlo.

Andiamo invece ad analizzare per bene il marsupio che davvero si presenta come un prodotto degno di nota.
Il reggitesta è presente e regolabile con dei bottoncini.

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Gli spallacci sono ben sagomati ed imbottiti.

Con possibilità di regolazione sia superiore che inferiore.
Però non c’è la possibilità di incrociarli in quanto sono cuciti direttamente al pannello.
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Il cinturone poi si presenta discretamente imbottito e non rigido (simile a quello dell’ergo baby)vede la presenza di una taschina centrale.


La fibbia di chiusura si trova sul cinturone stesso e ha l’elastico di sicurezza che tuttavia non comporta uno sganciamento troppo macchinoso.

Il pannello è ampio 24,5 cm  nella parte superiore, alto 35,5cm e largo  34 cm nella parte inferiore.
Presenta una leggera imbottitura dove escono le gambine del bimbo.

Quello che colpisce di questo marsupio comunque è la cura particolare per le rifiniture ed i dettagli.
Troviamo sullo spallaccio il toy ring ed il laccio reggi borsa.


Elastic loop sulla parte finale di ogni cinghia

Provato poi c’è un solo aggettivo per descriverlo: comodo!


Decisamente comodo!
Peccato che il pannello sia così piccolino anche per essere uno standard e si presenti al limite già per la mia bimba di 12 mesi (nelle foto ne aveva ancora 12)perchè siamo davanti ad un marsupio davvero con un grande potenziale, pensate che sorregge anche il peso del mio treenne con una facilità estrema.
Speriamo inizino a produrlo magari anche con il pannelo regolabile per il futuro.
Per quanto mi riguarda glielo suggerirò senz’altro 🙂 E nel frattempo spero di riuscire a provare il toddler.

Passiamo ora al MEH DAI 
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Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un prodotto molto colorato e ben rifinito.
Molto molto curato e pieno di ottimi spunti.
Partiamo dal cinturone poco (pochissimo) imbottito che aiuta a migliorare lo scarico del peso.
Il pannello è ampio 27cm nella parte alta, alto 35 cm e ampio 36 cm nella parte inferiore.


Si presenta regolabile in ampiezza con un sistema di scorrimento sul cinturone:


E tramite una coulisse dietro il collo subito sotto al reggitesta.
Gli spallacci sono abbastanza ampi e consentono di indossarlo garantendo un buono scarico di peso.


Anche questo ci è piaciuto!
Ed anche in questo da segnalare l’attenzione ai dettagli ed al fashion.
Troviamo infatti in dotazione una borsina da agganciare al cinturone 🙂
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Per finire una breve parentesi per parlare della ring.

 
La ring è il loro prodotto che meno mi ha soddisfatta.
Si presenta ben fatta e ben rifinita ma in un tessuto davvero troppo leggero per essere supportivo nonostante quello che afferma il libretto.
Colore davvero notevole ma non mi sento di promuoverla al momento.

Sono certa che sentiremo parlare di loro ed in positivo nel futuro. Idee e potenziale ci sono, cura nei materiali e nelle rifiniture anche 🙂 Basta pochissimo ancora e li troveremo presenti nel mercato in modo decisamente competitivo!